Marròca ’17

Elemento: Acqua

VARIETÀ DI UVA: in prevalenza trebbiano, malvasia, vermentino ed altri vitigni a bacca bianca
TENORE ALCOLICO: 13%

VINIFICAZIONE:  fermentazione spontanea senza prodotti di sintesi in cantina, non filtrato

INVECCHIAMENTO/AFFINAMENTO: 6 mesi in acciaio

TIPO DI BOTTIGLIA: 750ml – Magnum 1,5lt

ABBINAMENTI CONSIGLIATI: aperitivi, frittura di mare, pesce azzurro

 

In antico dialetto toscano la Marròca è il mostro del pozzo, un essere mitologico, pericoloso e schivo che, nascondendosi nei pozzi, rapiva i bambini; non a caso le sue storie venivano raccontate dalle madri ai figli per non farli avvicinare ai pozzi.

E proprio come questo mostro arcaico si nascondeva nel suo antro, così il vino da cui prende il nome si “nasconde” dall’aria; infatti subito dopo la diraspo-pigiatura il mosto subisce una decantazione a freddo che varia tra le 12 alle 72 ore (a seconda della torbidità della soluzione) e che permette di ottenere un mosto con fecce nobili. Viene poi eseguita una fermentazione spontanea utilizzando una tecnica chiamata dell’autosaturazione a vasca scolma; questa particolare tecnica consente di ampliare ed esaltare lo spettro aromatico del trebbiano, principale vitigno di questo vino.
Il colore è paglierino intenso, al naso è poliedrico ed elegante e si percepiscono bene le fragranze di fiori gialli e frutta fresca, in bocca spicca un decisa freschezza e mineralità con un ammaliante finale citrino.

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